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martedì 28 aprile 2020

Isolamento forzato per il Covid-19: boom dei tradimenti

Dall’inizio dell’isolamento “forzato”, ovvero dallo scorso 11/03/2020, molti siti che favoriscono “incontri”, anche per mariti e mogli infedeli, hanno visto crescere i loro iscritti in maniera esponenziale e raddoppiare il loro traffico giornaliero, tanto da mettere in crisi i server gestionali.
L’exploit di questi siti internet dedicati, in parte al tradimento, non sono certo una novità per gli investigatori privati, gran parte delle infedeltà coniugali nascono di fatto da conoscenze fatte in rete, attraverso prima lo scambio di messaggi e poi di fotografie che li ritraggono, in molti casi, anche in atteggiamenti erotici.

La domiciliazione forzata ha creato in molte coppie, conflitti ed incomprensioni che hanno fatto riemergere divergenze e vecchie dispute; discrepanze che per molti versi hanno reso la convivenza con il proprio partner, insostenibile.
È un dato di fatto, l’isolamento obbligatorio non ha fatto bene a nessuno e per quanto riguarda la vita sentimentale, molte coppie hanno ricevuto il colpo di grazia, specie quelle che già da tempo erano in crisi.
Sono molte le persone che non vogliono accettare o affrontare il fallimento del proprio matrimonio, fidanzamento o convivenzala, e proprio l’infedeltà coniugale diventa per molti di questi, una scappatoia per guardare altrove.
Da qui, tante persone sfogano le loro frustrazioni sul web, con la frequentazione di siti ed app appositi, creati per favorire piccoli flirt, corteggiamenti virtuali, incontri sessuali e sexting.

Chi, per abitudine era già avvezzo al tradimento e all’infedeltà coniugale, ora, uscirà dal lockdown ancora più motivato ed agguerrito di prima, cercando nella frequentazione della propria amante l’appagamento sessuale ed emotivo a cui ha dovuto rinunciare per troppo tempo.
Chi invece ha maturato consapevolezza del proprio rapporto di coppia e ha scoperto l’incompatibilità della convivenza con il proprio coniuge, se non vorrà affrontare una separazione, molto probabilmente farà finta di nulla e pianificherà la propria fuga emotiva utilizzando gli unici strumenti che fin ora gli sono stati concessi, la rete, e da un incontro virtuale alla camera da letto…sicuramente il passo è breve.

Investigazioni private: Quali saranno le richieste post - lockdown?

La massiccia frequentazione di Facebook, Instagram ed altri siti “particolari” come, Lovepedia, Badoo, Meetic, Tinder, Lovoo, Adottaunragazzo, ha favorito sicuramente lo scambio di fotografie e dati sensibili, quindi, sulla base della mia esperienza professionale possono indicativamente presupporre che, oltre alle infedeltà coniugali e le indagini sui tradimenti (finalizzati anche a tutelare la salute individuale del cliente), l’investigatore privato Roma lavorerà molto su diverse vicende che possono comportare reati penali e che insidiano la sicurezza privata delle persone, come ad esempio:
  • Il Revenge Porn (la divulgazione in rete di foto e video di atti erotici e sessuali privati);
  • La Sostituzione di persona (quando un soggetto, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di creare un danno, persuade qualcuno in errore, sostituendo illecitamente la propria identità con quella di altri, o conferendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato giuridico);
  • Lo Stalking;
  • Il Furto di identità (quando un qualcuno si spaccia per un'altra persona al fine di ottenere indebitamente denaro o vantaggi):
  • L’Epidemia colposa e dolosa (commesso da chi con dolo o colpa favorisce la diffusione di un virus letale per la popolazione).
ed altri ancora.

Potrei dire molto altro ancora, a riguardo della sicurezza privata ed aziendale, ma mi riservo di farlo in un secondo momento.

lunedì 5 agosto 2013

Chiude i ladri all'interno dell'auto, dovrà risarcirli con 18mila euro

Il proprietario del mezzo denunciato per sequestro di persona. Barista minacciato di querela perché non voleva servire un caffè ad uno spacciatore che stazionava tutto il giorno davanti al locale.

Condanna penale e risarcimento di 18mila euro ai ladri che gli stavano rovistando dentro l’autovettura e che il proprietario, incautamente, ha chiuso dentro in attesa della polizia. E non è l’unico caso di persone che da vittime di un reato diventano imputati per un’altra violazione.
È la disavventura vissuta da un perugino che una sera, uscendo da una discoteca, ha trovato due ladri che avevano aperto la sua vettura e stavano cercando soldi e oggetti da rubare. Il ragazzo avendo visto la scena da lontano ha subito chiamato la polizia denunciando il furto in atto e chiedendo di fare presto. Poi si è avvicinato all’auto in silenzio, ha chiuso lo sportello aperto e ha azionato la chiusura centralizzata: «Adesso non vi muovete da lì fino all’arrivo della polizia che ho già chiamato». Un comportamento che gli è costato molto caro.
Gli agenti, infatti, hanno portato via i due ladri per tentato furto e danneggiamento, ma una volta in questura hanno anche raccolto la denuncia dei due ladri a carico del proprietario dell’auto: sequestro di persona. Un’accusa assurda, ma che a norma di codice sussiste «pienamente se il ladro è impossibilitato ad uscire e a comunicare ad alcuno la propria posizione». Anche il giudice ha ritenuto che fosse così visto che ha condannato il proprietario della vettura a pagare 9mila euro a testa ai due ladri.

lunedì 28 gennaio 2013

Furti di identità su Facebook

Fate attenzione, la nuova frontiera dello spionaggio e del furto di identità è su Facebook.
Ignoti potrebbero appropriarsi del vostro nominativo e delle vostre foto pubblicate nel profilo (disponibili con il "salva immagine con nome), creando con molta facilità un nuovo account FB.  Chiedendo ai vostri conoscenti di essere aggiunti nelle loro amicizie, questi possono dire e pubblicare ciò che vogliono con il vostro nome. E' già accaduto ad un noto imprenditore che ci ha ingaggiati per difendere la propria immagine e la propria azienda da questi attacchi informatici...
Per maggiori informazioni visitate i nostri siti: investigatore privato a Roma e agenzia investigativa